L’VIII edizione premia i manager italiani dell’eccellenza etica, da Bertinelli a Salini. A novembre si replica nella Grande Mela
La Sala della Regina di Montecitorio ha ospitato la cerimonia della 8a Edizione del Business Care International Award, riconoscimento che celebra l’eccellenza italiana nel mondo imprenditoriale e professionale e che replicherà con un evento unico a New York il prossimo novembre.
All’appuntamento hanno partecipato diverse figure di spicco, fra gli ospiti e i premiati, che si distinguono non solo per i risultati raggiunti, ma per i valori etici e umani con cui li perseguono. Come hanno sottolineato gli organizzatori, guidati dal fondatore Massimo Veccia, il Business Care International Award dedica ogni anno un meticoloso lavoro di ricerca da parte della giuria per individuare personalità rappresentative del panorama economico italiano. La commissione è composta da: Fabrizio Ferragni, Paolo Liguori, Silvana Mangione, Alberto Milani, Alessandro Masi, il deputato Christian Di Sanzo e la giornalista Johanna Rossi Mason.
Nella sezione Player Globali, sono stati premiati leader di calibro internazionale:
- Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano
- Claudia Cremonini, vice presidente di Cremonini SpA
- Fabrizio Di Michele, ex Console Generale d’Italia a New York
- Sebastiano Fanizza, consulente per luxury brands
- Milena Lerario, CEO di E-Geos
- Pietro Salini, CEO di Webuild SpA
- Chiara Sbarigia, presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi
- Sabrina Zappia, presidente degli Italian & International Patrons of the Art dei Musei Vaticani
Tra le Rising Stars, sono stati riconosciuti:
- Marco Nodari, musicista e compositore
- Aldostefano Porcari, professore di Medicina
Menzione speciale a Elena Postelnicu, giornalista e direttrice dell’Associazione della Stampa Estera in Italia.

